A

sost. femm. Possibilità per gli utenti di accedere e utilizzare i servizi socio-sanitari nei luoghi e nei tempi appropriati, in funzione dei bisogni e in rapporto alle caratteristiche individuali, sociali ed economiche.
sost. masch. Processo formale attraverso il quale un ente valuta, riconosce e attesta la capacità di un’istituzione o di un’organizzazione di rispettare livelli qualitativi standard predefiniti, consentendole così la possibilità di erogare prestazioni per conto del SSR.
acronimo usato come sost. femm. di A(genzia) C(ontinuità) O(spedale) T(erritorio). Servizio che garantisce ai pazienti l’assistenza e il proseguimento della terapia anche dopo la loro dimissione dall’ospedale.

ADI

acronimo usato come sost. femm. di A(ssistenza) D(omiciliare) I(ntegrata). Modello di assistenza domiciliare che prevede prestazioni mediche e infermieristiche integrate con servizi socio-assistenziali, come cura dell’igiene, assistenza ai pasti ecc.

ADP

acronimo usato come loc. sost. femm. di A(ssistenza) D(omiciliare) P(rogrammata). Modello di assistenza domiciliare che prevede prestazioni sanitarie limitate nel tempo, all’incirca per la durata della malattia in atto dell’assistito.
in it. sost. femm. Insieme di azioni con cui una persona o un gruppo di persone sostengono e contribuiscono al miglioramento di una causa sociale o sanitaria a vantaggio della salute dei singoli o della comunità.

AFA

acronimo usato come sost. femm. di A(ttività) F(isica) A(dattata). Programma di attività motoria a carattere non sanitario finalizzato al contrasto delle malattie croniche.

AFT

acronimo usato come sost. femm. di A(ggregazione) F(unzionale) T(erritoriale). Insieme di medici di medicina generale che con la loro presenza garantiscono quotidianamente assistenza sul territorio.
acronimo usato come sost. femm. di Age(nzia) Na(zionale) per i S(ervizi sanitari regionali). Ente pubblico e organo tecnico-scientifico del SSN che svolge attività di ricerca e di supporto in collaborazione con il Ministero della Salute e con le Regioni.
acronimo usato come sost. femm. di A(genzia) I(taliana) del FA(rmaco). Ente pubblico di autorità nazionale che si occupa di regolare la circolazione e l’uso dei farmaci.
acronimo usato come sost. femm. di A(ssociazione) I(taliana) O(spedalità) P(rivata). Organizzazione che rappresenta le case di cura private e gli IRCCS presenti in Italia, per sostenere la loro presenza.
acronimo usato come sost. femm. di A(ttività) L(ibero)-P(rofessionale) I(ntramuraria). Prestazione che in alcune strutture ospedaliere il personale medico e/o sanitario svolge individualmente o in gruppo fuori dal proprio orario di lavoro su richiesta e a pagamento diretto del paziente.
acronimo usato come sost. femm. di A(ssociazone) M(edici) A(ccusati) di M(alpractice) I(ngiustamente). Organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di contrastare le cause infondate di malpractice a danno della classe medica per tutelare il rapporto di fiducia tra medico e paziente.
acronimo usato come loc. sost. femm. di A(ssociazione) N(azionale) A(iuti) A(ssistenti) O(spedalieri) e ASSO(ciazione) ME(edici) D(irigenti). Associazione sindacale che rappresenta i medici e la dirigenza sanitaria.
acronimo usato come sost. femm. di A(ssociazione) N(azionale) C(omuni) I(taliani). Associazione che tutela e rappresenta gli interessi generali dei comuni italiani, promuovendo politiche di sostegno a livello sia nazionale che regionale.
acronimo usato come sost. femm. di A(ssociazione) N(azionale) D(entisti) I(taliani). Organizzazione sindacale che rappresenta gli odontoiatri italiani.
loc. sost. femm. Dolore nella parte anteriore del torace che dà un senso di costrizione e si può estendere alla spalla del braccio sinistra e alla parte alta dell’addome.
acronimo usato come sost. femm. dall’Associazione Nazionale dei Manager del Sociale e del Sociosanitario, organizzazione che si occupa dell’aspetto manageriale all’interno dei servizi socio-sanitari e assistenziali rivolti alla persona.

AOU

acronimo usato come sost. femm. di A(zienda) O(spedaliera) U(niversitaria). Particolare struttura ospedaliera pubblica che svolge una funzione non solo di assistenza sanitaria e di ricovero, ma anche di didattica universitaria.
loc. sost. masch. Modello sanitario che considera la salute umana, quella animale e quella ambientale come un unico insieme. Il termine “One-Health” in italiano può essere tradotto con “una sola salute”, “un’unica salute”.
sost. femm. Corrispondenza tra intervento sanitario e bisogno del singolo paziente o della collettività, caratterizzata da modalità e tempistiche adeguate e da un bilancio positivo tra benefici, rischi e costi.
loc. sost. femm. pl. Zone territoriali della Regione Toscana individuate dall’ ARS composte dalla parte di popolazione più anziana e quindi più fragile. In queste zone l’indice di vecchiaia è il doppio rispetto alla media regionale e la speranza di vita è più bassa, specialmente negli uomini.

ARS

acronimo usato come sost. femm. di A(genzia) R(egionale) di S(anità). Ente tecnico della Regione Toscana che offre attività di consulenza e di ricerca alle organizzazioni e alle istituzioni che operano nel sistema socio-sanitario.

ASA

acronimo usato come sost. masch. di A(usiliario) S(ocio) A(ssistenziale) (femm. A(usiliaria) S(ocia) A(ssistenziale)). Figura professionale che fornisce assistenza a persone fragili durante la loro quotidianità.
loc. sost. femm. Servizio di cura e assistenza dedicato a individui non autosufficienti che si svolge presso la loro abitazione. A seconda della condizione socio-sanitaria dell’assistito, si distinguono due tipi di assistenza: l’ADP e l’ADI.
sost. masch. Pratica, vista negativamente, in cui rientrano tutti i provvedimenti forniti da enti pubblici a persone bisognose d’aiuto, che però non risolve la loro situazione gravando inutilmente sui bilanci.
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