Guarigione
sost. femm. Regressione di una malattia fino alla remissione, più o meno totale, del malato.
sost. femm. Regressione di una malattia fino alla remissione, più o meno totale, del malato.
sost. femm. In medicina, e nel linguaggio comune, si parla di cronicità in riferimento a malattie o condizioni con scarsa o nulla tendenza a raggiungere un nuovo stato, sia esso la guarigione o la morte. La condizione cronica, dunque, non ha risoluzione ma è possibile sviluppare soluzioni che rendano possibile o più agevole convivere con essa.
sost. femm. 1. Interessamento premuroso a un soggetto o a un oggetto che comporta il provvedere alle sue necessità e alla sua conservazione; 2. Il complesso di mezzi terapeutici, prescrizioni mediche, rimedi ad uso continuato e assistenze che hanno il fine di guarire una malattia.
L’espressione “caregiver familiare”, di recente entrata a far parte del linguaggio comune, si riferisce alle persone chiamate ad assistere un familiare, per un tempo più o meno lungo, a seconda che si tratti di malattia o di disabilità. Il termine, una voce angloamericana che deriva da giver (‘chi dà’) e care (‘cura’), è stato tradotto
Il Caregiver familiare Leggi tutto »
«La medicina è una scienza sociale e la politica non è altro che medicina su larga scala» Rudolf Virchow, 1848 Cos’è Le zoonosi sono malattie infettive di origine animale in grado di effettuare uno spillover, un “salto di specie” e trasmettersi agli esseri umani. Il termine, all’apparenza esotico, si applica ad un catalogo di agenti
L’influenza è una malattia respiratoria acuta provocata da virus influenzali. Si tratta di una patologia ad andamento stagionale che si manifesta soprattutto nel periodo autunnale/invernale, con un picco fra dicembre e marzo. La parola “influenza” in medicina ha una storia interessante e affonda le sue radici in un contesto storico e linguistico specifico. La parola “influenza”
La malattia che veniva dalle stelle: l’influenza Leggi tutto »
Il termine atassia deriva dal greco τάξις (traslitterazione: taxis) che significa “ordine” e dal privativo α (traslitterazione: a) andando a creare il significato di “mancanza di ordine” o “disordine”[1]. La parola trova utilizzo abituale in ambito medico andando ad indicare scompostezza nel movimento e la progressiva perdita della coordinazione muscolare necessaria ad eseguire movimenti volontari.
Solo apparentemente sembrano occuparsi delle stesse cose e spesso si ignorano le singole specificità e competenze. Il risultato è che quasi sempre si genera una grande confusione tanto che diventa difficile capire a quale professionista rivolgersi in caso di bisogno. Evitare di fare confusione è quindi fondamentale, specialmente perchè qui l’oggetto in questione è il
Psicologo, Psicoterapeuta, Psichiatra: facciamo chiarezza Leggi tutto »
Cos’è Con One Health[1]ci si riferisce genericamente ad un “approccio” o “approccio metodologico” di tipo olistico alla salute; nel nostro dizionario delle parole della salute lo troviamo descritto come un “modello sanitario che considera la salute umana, quella animale e quella ambientale come un unico insieme”. Per essere più precisi, in realtà, sarebbe più corretto
Il disturbo bipolare è un disturbo dell’umore caratterizzato da alternanza di episodi maniacali o ipomaniacali e di episodi depressivi.
Disturbo Bipolare Leggi tutto »